Giletti cacciato dalla RAI: la vendetta dei Berlusconi dopo le bordate di Corona
Fine dei giochi per Massimo Giletti. Il conduttore di "Lo Stato delle Cose" pagherà carissimo l'ennesimo errore di aver dato spazio televisivo al pregiudicato Fabrizio Corona, che questa volta ha osato attaccare direttamente Marina Berlusconi.
La RAI ha deciso di non rinnovare il contratto biennale del giornalista, in scadenza a fine giugno. Una mossa che puzza di vendetta politica dopo che Corona, ospite del programma lo scorso gennaio, ha lanciato pesanti accuse contro la famiglia Berlusconi.
Corona scatena l'inferno contro i Berlusconi
L'ex agente dei paparazzi, condannato a dieci anni per estorsione, diffamazione e bancarotta fraudolenta, ha trasformato il salotto di Giletti in un tribunale mediatico. "Marina Berlusconi vuole scendere in politica", ha dichiarato senza prove, aggiungendo veleni sul "sistema Signorini" di Mediaset.
Parole che hanno scatenato l'ira funesta di Marina e Pier Silvio Berlusconi, che si sono immediatamente fatti sentire ai piani alti di Viale Mazzini. Il canale privilegiato? Deborah Bergamini, vicesegretaria di Forza Italia ed ex fidanzata dell'AD RAI Giampaolo Rossi.
Salvini abbandona il suo protetto
Stavolta nemmeno Matteo Salvini, che due anni fa aveva spinto per il ritorno di Giletti in RAI, ha mosso un dito per salvarlo. Il leader leghista, sempre più debole con la Lega al 6%, ha lasciato che l'AD Rossi prendesse la sua decisione senza interferenze.
Anche Fratelli d'Italia ha voltato le spalle al conduttore, forse ricordando che Giorgia Meloni aveva querelato Corona per diffamazione aggravata nel 2023.
Un copione già visto
Non è la prima volta che Giletti si brucia per colpa di Corona. Già nel 2023 aveva perso "Non è l'Arena" su La7 dopo aver dato spazio a personaggi controversi come il "Gelataio di Omegna" Salvatore Baiardo, sempre su suggerimento del pregiudicato.
Cairo aveva chiuso il programma per i costi esorbitanti (200mila euro a puntata contro i 150mila di un normale talk show) e per le grane giudiziarie causate dalle "rivelazioni-bufale" dei suoi ospiti-bomba.
Ora la storia si ripete: Giletti, sedotto dalle promesse di scoop del suo "consulente" Corona, si ritrova di nuovo disoccupato. "Sono un italiano fuori posto", ha commentato amaramente nella sua ultima puntata.
La lezione è chiara: chi gioca col fuoco di Corona, prima o poi si brucia. E stavolta non ci sarà nessun paracadute politico a salvare il conduttore dalla caduta.